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Curcuma: spezia antitumorale con tantissimi benefici

Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2016

Premessa: la curcuma dovrebbe essere sempre abbinata al pepe nero per trarne beneficio, si veda a tal proposito l'articolo "3 trucchi per potenziale i benefici della curcuma". Può essere assunta in molti modi insieme al pepe, ad es. miscelando curcuma e pepe in una zuppa o shakerandoli in un latte vegetale. 

Le multinazionali farmaceutiche sono molto interessate ad appropriarsi della curcumina (principale componente della curcuma) brevettandola, a causa delle numerose prove scientifiche a favore delle sue proprietà curative. Per fortuna, proprio il fatto che la curcuma sia usata da millenni in Oriente è una tutela per la sua non brevettabilità. Per un approfondimento: www.curcumina.it

Per quanto riguarda la relazione tra curcumina e ferro (citata alla fine dell'articolo sotto riportato), ho trovato un approfondimento in "Curcumin and iron", in cui sostanzialmente, dopo aver citato alcuni studi, si sconsiglia l'assunzione contemporanea di integratori di ferro e di curcumina, e al contempo si fa notare che chi gode di buona salute può tranquillamente usare la curcumina a scopo preventivo senza temere di incorrere in carenze di ferro.

Da notare, oltre a quanto scritto nell'articolo sotto riportato, anche gli effetti benefici per l'intelletto.

Il mio consiglio, per chi è in salute e vuole mantenersi tale, è di usare quotidianamente la normale curcuma alimentare (abbinata al pepe nero) per trarne i benefici effetti preventivi, ricorrendo a integrazioni di qualunque genere soltanto se suggerite da un medico di fiducia e specializzato in medicina preventiva e naturale. Gli effetti anti-cancro, inoltre, andrebbero inseriti nel contesto alimentare e di vita, ad es. evitando comportamenti nocivi (come fumare, privarsi del sonno, vivere sedentariamente, usare molto il telefonino, assumere farmaci senza una reale necessità, ecc.) e preferendo un'alimentazione vegana (che di per sé, se fatta correttamente, protegge da molte malattie, tumori compresi). Invito ad una lettura di "Suggerimenti comportamentali per un'alimentazione secondo natura".

L'articolo che segue (fonte) è della naturopata Angela Ballarati (che ha un blog) ed è distribuito con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

E-book gratuito: VegFacile - Passo a veg! Per diventare vegan passo dopo passo

Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2019

Vedi anche:


"VegFacile - Passo a veg! Per diventare vegan passo dopo passo" è un e-book scaricabile gratuitamente (PDF, EPUB, KINDLE), disponibile anche in versione cartacea al costo di 3 euro (o 2,50 euro per più di otto copie). In calce a questa breve recensione, riporto la trascrizione completa del libro (senza immagini) per favorire una rapida consultazione degli argomenti trattati, fermo restando che i diritti d'autore sono di Agire Ora Edizioni, che sta svolgendo un enorme lavoro per divulgare un'informazione alimentare corretta, distribuendo materiali informativi di qualità a costi molto bassi, tali da non consentire di coprire le spese di realizzazione e distribuzione (ad es., gli e-book sono gratuiti). Per tale motivo, per chi desidera dare un sostegno ad Agire Ora Edizioni, c'è una pagina per le donazioni. Per correttezza, faccio notare che il presente blog non ha alcun legame con Agire Ora Edizioni.

VegFacile - Passo a veg!

Questo libro illustra i motivi di base della scelta vegan e soprattutto spiega COME metterla in pratica, dimostrando che si tratta di un'operazione piuttosto facile. Questa edizione del 2016, rivista e aggiornata, tratta vari aspetti della scelta vegan, dall'impatto ambientale alla salute, dagli ingredienti alle ricette, dagli aspetti etici al rapporto con gli altri, offrendo per ognuno di essi vari link di approfondimento e/o indicazioni di altri libri.

Ogni capitolo è un "passo" verso la scelta vegan; i passi non sono intesi come azioni da intraprendere in successione, ma rappresentano piuttosto l’approfondimento di un aspetto: una motivazione, un effetto positivo collegato o una serie di consigli pratici. Da qui, il sottotitolo "per diventare vegan passo dopo passo".

Buon viaggio nel percorso vegan!

Per ordinarlo in versione cartacea: Vai alla scheda del libro

Versione gratuita in formato e-book da diffondere: Vai al sito LibriVegan

 

Latte animale: pensaci bene prima di berlo...

Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2016

Il latte animale non è un cibo adatto agli umani (e fa proprio male, anche alle ossa)
vedi anche: "Suggerimenti comportamentali per un'alimentazione secondo natura", in particolare il punto "7-g"

Bere latte animale: un problema etico«[...] Se ci pensi, lo scopo del latte di mucca - sono cresciuto per la maggior parte in una fattoria casearia nel Wisconsin - è di trasformare una vitellina di circa 65 libbre (30 kg) in una mucca di 400 libbre (180kg) il più rapidamente possibile. Il latte di mucca è un fluido per la crescita del vitello. Ecco cos'è.
Tutto in quel liquido bianco, gli ormoni, i lipidi, le proteine, il sodio, i fattori di crescita, l'IGF... ognuno di questi serve a trasformare quel vitellino in una grossa mucca... altrimenti non ci sarebbero.
E sia che tu lo versi sui cereali, sia che tu lo coaguli in yogurt o lo fermenti in formaggio, sia se lo raffreddi e ne fai gelato... è sempre un liquido per la crescita di un vitello.
E le donne lo mangiano e lui ne stimola i tessuti, generando noduli al seno, ingrandendo l'utero, e generando fibromi e emorragie fino ad indurle alle isterectomie, ad avere bisogno di mammografie, e dà agli uomini un seno da donna.
Questo è...
Il latte di mucca è una secrezione della lattazione di un grosso bovino che ha appena partorito. È per i vitellini.
Io dico ai miei pazienti: "Guardati allo specchio. Hai grosse orecchie, una coda, sei un vitellino? Se non lo sei, non mangiare il fluido destinato ad un vitello."
Ad ogni livello, non ha niente di cui la gente abbia bisogno. [...]»
(tratto dal documentario Cowspiracy)

Il disegno riportato in questa pagina vuol porre una domanda etica: chi ha abbastanza sensibilità, può capire il messaggio senza spiegazioni.

Per approfondimenti scientifici su questo tema, segnalo il notiziario di marzo 2015 della SSNV contenente informazioni al riguardo, in particolare gli articoli "Consumo di latticini e tumori" e "Il (falso) mito del latte". Consiglio anche di consultare l'elenco di tutti i notiziari della SSNV.

Francesco Galgani,
6 aprile 2016

Cowspiracy: per realizzare i tuoi desideri, i tuoi sogni... pensa prima di aprire la bocca!

Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2017

Salvare il pianetaAggiornamento 21 maggio 2016: è disponibile un pieghevole (scarica PDF), a cura del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione, che spiega l'enorme impatto sull'effetto serra della produzione di alimenti animali - carne, pesce, latte, uova. E' disponibile su AgireOraEdizioni.


Qualunque desiderio o sogno futuro tu abbia, anche il più semplice di questo mondo, dovresti prima di tutto dare il tuo contributo affinché possa esserci un futuro per “tutti”: ciascuno di noi è ciò che è in relazione a ciò che tutti siamo, e se un grande disastro dovesse colpire la Terra, ne saresti colpito anche tu. Ciascuno di noi ha una seria ed effettiva responsabilità di contribuire al destino comune e, per fortuna, anche tu puoi fare la tua parte. Nel titolo di questo articolo, ho scritto “pensa prima di aprire la bocca”, che significa: “pensa prima di parlare” e, soprattutto in questo caso, “pensa prima di mangiare”.

Cowspiracy è un documentario di un'ora in mezzo, in inglese e con sottotitoli in 20 lingue (tra cui l'italiano), che spiega molto chiaramente, con dati di fatto, la relazione di causa ed effetto che c'è tra lo stile alimentare occidentale e la conseguente progressiva distruzione del pianeta in cui tutti viviamo. Ci troviamo di fronte alla prossima maggiore estinzione di specie sulla Terra che si possa ricordare dal tempo della scomparsa dei dinosauri.

La grande industria farmaceutica sta uccidendo decine di migliaia di persone nel mondo. La parola di alcuni importanti medici.

Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2016

Si veda anche: "Disease mongering: inventare malattie per vendere medicine"

L'articolo seguente è un'importante denuncia di cui tutti dovrebbero tener conto (fonte vocidallestero.it).
Sullo stesso argomento, segnalo anche gli articoli "Quasi morta per la pillola anticoncezionale..." e "Nuovo studio scientifico: rischio aggressività e suicidio se si usano antidepressivi sui minori".

Francesco Galgani, 7 marzo 2015

Il britannico Daily Mail pubblica gli allarmanti commenti di alcuni esponenti di spicco della scienza medica sull’inaffidabilità e pericolosità di molti farmaci in circolazione. Purtroppo la grande industria farmaceutica, ovviamente guidata dal profitto e non dal bene pubblico, riesce a comprarsi la complicità dei media, delle autorità pubbliche e talvolta della stessa scienza medica, per commercializzare farmaci e procedure che portano essenzialmente danno ai pazienti. Il risultato sono decine o centinaia di migliaia, se non perfino milioni, di morti, sofferenze e casi di invalidità in tutto il mondo.

di Anna Hodgekiss (Mailonline) e Ben Spencer (corrispondente medico del Daily Mail), 23 febbraio 2016 (traduzione Voci dall'estero)

La dieta vegan aiuta a mantenere il peso ideale

Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2016

Physicians Committee for Responsible Medicine. Vegan Diets Associated with Lower Weights. November 18, 2013. Breaking Medical News. PCRM.org

Traduzione di http://www.informazionealimentare.it/?p=1669

Le persone che seguono una dieta vegan sono più magri e assumono più nutrienti protettivi come beta-carotene e fibre, secondo un nuovo studio pubblicato sull’edizione di dicembre del Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics. I ricercatori hanno raccorto dati su 71 751 partecipanti dell’Adventist Health Study 2 per cinque anni. I partecipanti sono stati classificati in cinque modelli alimentari: vegan, latto-ovo-vegetariani, semivegetariani, consumatori di pesce e non vegetariani. Tra i non vegetariani è risultato un più alto consumo di grassi saturi e minor consum di fibre, in confronto al gruppo vegan. Il gruppo vegan (erano così definiti i soggetti che consumavano cibi animali meno di una volta al mese) aveva i più alti introiti di beta-carotene, fibre, potassio e magnesio, rispetto a tutti gli altri gruppi. Il gruppo vegan è risultato avere il più basso indice di massa corporea (IMC, rapporto tra peso e quadrato dell’altezza) e la più bassa prevalenza di obesità., in confronto agli altri gruppi. I livelli di IMC e la prevalenza dell’obesità aumentavano in proporzione al consumo di cibi animali

Dieta vegetale è amica dell’ambiente, dieta onnivora no

Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2016

[COMUNICATO STAMPA di NEIC – Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione]

Frutta e verduraDieta vegetale amica dell’ambiente, non certo nemica, come confermato da decenni di studi: assurdo confrontare le calorie della pancetta con quelle dell’insalata!
Pubblicato da AgireOra.org il 17 dicembre 2015.

Varie agenzie e giornali titolano in questi giorni “Dieta vegetariana nemica dell’ambiente” e frasi simili, sostenendo che “la pancetta ha un minor impatto ambientale rispetto all’insalata” a parità di calorie.

Il problema di base in questo ragionamento è l’assurdità di mettere a confronto l’impatto “a parità di calorie” di due cibi con contenuto calorico diversissimo: sarebbe come dire che bere 1 litro di acqua ha un impatto infinitamente maggiore del mangiare 1 etto di pancetta “a parità di calorie”, visto che l’acqua ha un contenuto calorico nullo!

Ma in una normale dieta quotidiana il fabbisogno calorico non si ricava né dall’acqua, né dalle verdure: da queste ultime si ottengono la fibra, vitamine, minerali, fitocomposti, tanti micro e macro nutrienti utili, anzi indispensabili, alla nostra salute. Non è alla verdura che ricorriamo per raggiungere la quota calorica necessaria, ma ai cereali, ai legumi, alla frutta secca e semi, all’olio.

Mangiare tanti dolci e/o cibo spazzatura è una tossicodipendenza

Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre 2015

Lo zucchero è una drogaOgni essere umano vorrebbe mantenersi in buona salute, o almeno è auspicabile che abbia tale desiderio: salute psico-fisica e alimentazione sono strettamente correlate, ma spesso la ricerca di cibo è mossa più da fattori emotivi, relazionali e culturali che da una seria presa di consapevolezza di cosa comporti mangiare e bere in un certo modo piuttosto che in un altro.

Per evitare catastrofiche carenze alimentari... su tutto il pianeta

Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2015

Mentre in questi giorni di ottobre 2015 sta facendo il giro dei mass media la notizia secondo cui, per gli esseri umani, la carne lavorata (come gli insaccati e gli affettati) è sicuramente cancerogena, e quella rossa lo è probabilmente (la ricerca scientifica è scaricabile a questo link) - la qual cosa in realtà non è una novità, come dimostra il documentario con informazioni basilari per

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