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Salute e Alimentazione

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Dieta Vegan - Un documentario per tutti

Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2017

VAI AL DOCUMENTARIO VEGAN ;-)

Amore per gli animaliIn questo blog ho trattato più volte di alimentazione da molteplici punti di vista. Ormai, come individui e come specie, non ci rimane più molto tempo per fare l'unica scelta sensata per salvare sia noi stessi, sia l'intero pianeta, da un'apocalisse certa dovuta alle nostre abitudini alimentari. Non possiamo aspettare vent'anni... o cambiamo abitudini scegliendo una dieta non-violenta e compassionevole, astenendoci dalle brute barbarie a cui la nostra società ci ha abituati, o periamo. Come già segnalato dal documentario "Cowspiracy", l'alimentazione onnivora occidentale sta distruggendo l'unica Terra che abbiamo, a causa di un impatto ambientale insostenibile, devastante e folle, peggiore di quello causato da tutte le altre attività umane messe insieme (sfruttamento dei combustibili fossili compreso); a ciò andrebbero aggiunte le molte malattie conseguenti al consumo di animali e loro derivati, compresi tumori, come segnalato dal documentario "Un equilibrio delicato". Non c'è giustificazione, e tutto questo ha un prezzo altissimo da pagare: stiamo barattando il nostro futuro e creando sofferenza e morte senza fine... in cambio di cosa, della nostra complicità con un sistema criminale?

Amore per gli animaliAmore per gli animaliSe mangi carne, pesce, latte, uova o derivati perché ti piacciono, pensi davvero che appagare la tua lingua vale più della tua vita e di quella di tutti noi? Se non l'hai ancora visto, ti consiglio di vedere il documentario in calce, dura 30 minuti e affronta la questione da molteplici punti di vista: inizia con un'intervista ad uno chef di un famoso ristorante, proseguendo poi con una nota atleta, una mamma vegan, una nutrizionista, una deputata, un direttore e un consulente di un'azienda agricola senza animali, ambientalisti, una ricercatrice, un autore e poeta. Tutti spiegano, con dati interessanti ed esempi personali, come la scelta vegan sia vincente da tutti i punti di vista e come da essa dipenda il nostro futuro. Chi è vegan non si priva di nulla, ma ha anzi tanto da guadagnare.

Ricordo ai miei lettori l'esistenza di Famiglia Veg, già segnalata in questo blog nell'articolo "Bambini vegan in aumento, ma professionisti non aggiornati", costituita da professionisti competenti in nutrizione a base vegetale, con particolare attenzione alle mamme in dolce attesa e ai bambini e con ambulatori in molte parti d'Italia (la rete si sta espandendo), e il video "Bambini Vegani Meravigliosi", nato dal desiderio di mostrare una realtà in contrasto con l'informazione distorta che ultimamente è circolata, basata non su dati di fatto, ma sulla voglia di pettegolezzi e di "scandali".

Amore per gli animali«Così come abbiamo cercato di porre fine al razzismo e al sessismo, possiamo anche provare a far finire lo specismo.
Gustarsi un'alimentazione a base vegetale e uno stile di vita vegan sono la protesta fondamentale contro lo sfruttamento animale. Significa agire ogni giorno per ridurre la sofferenza animale e la morte, attraverso la diminuzione della domanda di tutti i prodotti animali.
Non mi piace guardare i documentari sulla crudeltà verso gli animali, ma se li guardiamo, assieme possiamo fare la differenza. Possiamo essere più efficaci sapendo cosa accade, possiamo far cambiare le cose.
Con tutte le informazioni disponibili sulla compassione, sulla nostra salute, sull'ambiente, l'inquinamento delle acque, il sostegno ai paesi in via di sviluppo, la sicurezza alimentare, l'aumento della popolazione, la sostenibilità, la foresta pluviale... quando la gente chiede: "Perché sei vegan?", la domanda forse dovrebbe essere: "Perché tu non lo sei?!"»
(tratto dal documentario qui sotto riportato)

Sotto il documentario seguente, intitolato "Facciamo il collegamento", ho inserito due articoli di Marina Berati, tratti da AgireOra.org.
Fonte: http://www.tvanimalista.info/video/scelta-vegan/facciamo-il-collegamento/
Produttore: https://www.vegansociety.com/, anno 2010

DOWNLOAD MP4


Bambini vegani meravigliosi - Video

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2016

Bambini vegan meravigliosi"Bambini vegani meravigliosi" è l'iniziativa di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV, creata per fare informazione vera sui bambini vegan italiani, in contrasto con l'informazione distorta che ultimamente sta circolando, basata non su dati di fatto, ma sulla voglia di pettegolezzi e di "scandali".

SSNV, in collaborazione con Veggie Channel, controbatte con un video, che mostra la realtà quotidiana: genitori attenti e amorosi, bambini che giocano vivaci e felici, e alcuni tra i professionisti più autorevoli in Italia sull'alimentazione vegana dei bambini che esprimono opinioni basate sulla propria esperienza professionale.
La letteratura scientifica supporta da più di 30 anni ormai la conclusione che una alimentazione vegana è in grado di fornire tutto quello che serve a un bambino, dai primi cucchiaini di pappa fino alla maggior età.
Riteniamo che le immagini valgano più delle parole e invitiamo tutti a vedere e condividere questo bellissimo video!

https://www.youtube.com/watch?v=RSY54JeLJ7I

I genitori di bambini vegan sono invitati a inviare le loro testimonianze. Per ulteriori informazioni: http://www.veggiechannel.com/video/esperienze-nutrizione-osteopatia-fisioterapia/bambini-vegani-meravigliosi

Dieta Pro Ana: ragazza che cerchi la perfezione, qui c'è una poesia per te

Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2016

Non so come sei giunta in questa pagina. Nel mondo parallelo, e spesso sommerso, della Rete, fatto di tanti luoghi di incontro tra sconosciute, di scambio di fotografie, di incoraggiamenti reciproci, di successi condivisi, di test di ingresso per gruppi pro-ana, c'è di tutto... tutto, forse, tranne quella carezza d'Amore e di Accettazione che stai cercando.

Ti senti forte e ben motivata, convinta e mai arresa, e così? Oppure ti senti continuamente giudicata, e i tuoi pensieri ruotano attorno a cibo, bilancia e specchio? Faresti di tutto per la tua scelta di vita "pro ana"? Ognuna (e ognuno) di noi è sicuramente capace di mettersi un'armatura caratteriale per difendersi dal dolore, per non sentirlo... alla ricerca d'una perfezione che dia sicurezza, nel caos esistenziale e nella sofferenza.

Ma le bugie non servono. In giro c'è tanta sofferenza, spesso nascosta, ma c'è, fatta non solo di un disperato bisogno di dimagrire ad ogni costo, anche mettendo a rischio la salute, le relazioni, la stessa possibilità di vivere, ma anche di altro, come infilarsi le dita in bocca in ginocchio davanti al water, il sentirsi tremendamente in colpa, l'autopunizione... e non ultima, l'idea di morire. Alcune di noi hanno uno schifo profondo di se stesse: fanno di tutto per non dirlo, ma è così (questo non vale solo per le femmine, ma anche per i maschi, quando dico "noi" includo tutte e tutti). Non è sofferenza, questa? Sotto sotto, non c'è un senso di inferiorità?

E la felicità, dov'è?   

Ti regalo una poesia, sotto la quale troverai un messaggio per te:

Orrore di me stessa

Evito lo specchio,
troppe ansie mi divorano,
lo schifo è parecchio,
brutture m'addolorano...

Non vado mai bene,
ma so cosa fare:
dimagrir mi conviene,
e così il digiunare!

Più bella mi vedranno,
forse, 
prima o poi,
m'ameranno!

Se il Cielo lo volesse
saremmo tutte belle,
se pietà per noi avesse
ci farebbe modelle,

ma sgorbio son venuta,
ed è solo colpa mia,
detenuta m'è l'anima
da questa anomalia

dell'esser troppo brutta,
deforme e con la pancia,
in cuor son distrutta,
cerco sempre la bilancia...

M'additano malata,
prescrivendo il curare,
ma ormai son preparata,
non mi faccio più ingannare:

ho già perso 30 chili,
son fiera e soddisfatta,
sono sforzi incredibili,
ma alla fine ce l'ho fatta!!! :)

Sempre al corpo penso,
io lo cambierò,
ancor non è troppo
dimagrir che avrò...

ma chi troppo pensa
non può esser felice,
la pena è immensa,
e adesso maledice

questa intera società
così tanto ingrata,
priva di pietà,
dai bei corpi stregata!

Nel caos dell'esistenza
una certezza ho trovato:
del cibo l'astinenza
sempre m'ha aiutato!

I larghi vestiti
sanno ben celare
i difetti infiniti
che non voglio rivelare...

nelle pudiche docce
ho un costume da indossare,
provo a toccar poco
dove più fa vergognare...

Femminil nudità
troppo cruda è per me,
anche in intimità
proprio non mi confà:

di più lui vorrebbe,
ma bimba ancor mi sento,
per evitar l'abbandono
taccio e l'accontento... :(

Se ci fosse un Amore,
un Amore forte e puro,
che arrivasse al Cuore
in modo vero e sicuro,

senza inganni né apparenze,
senza farsi sprezzevole,
non dovrei più fuggire
da questo tempo sgradevole.

Aiuto!

(Francesco Galgani, 25 settembre 2016, pubblicata su galgani.it)

Tante farfalle stupende non riescono a vedersi con gli occhi dell'Amore: i centimetri o i chilogrammi non misurano la tua bellezza, perché l'essenziale è invisibile agli occhi, puoi vederlo soltanto con il Cuore. Non conta ciò che vediamo, ma quali occhiali indossiamo.
Se ti riconosci anche solo un poco in questa poesia, hai tutto il mio rispetto: anch'io una volta mi guardavo con occhiali non adatti a me, erano occhiali ingiusti e deformanti, che mi hanno ingannato e disprezzato.
I cosiddetti "disturbi del comportamento alimentare" (DCA) non sono soltanto una prigione per chi li vive, ma anche uno specchio della nostra società che, nel complesso, è molto disturbata e molto malata, troppo attenta al vano, troppo distante dall'Amore e dal Rispetto per la Vita.

Dicono che il "pro ana" non sia una dieta, ma uno stile di vita: ma di quale vita stiamo parlando? Finora non ho usato parole "scomode" e per certi versi rifiutate come anoressia, bulimia, cutting (il tagliarsi), amenorrea (assenza di mestruazioni), alimentazione incontrollata, obesità, suicidio, e altro, ma se queste parole esistono è perché indicano qualcosa che realmente esiste, anche se vorremmo che non esistesse, o perlomeno che non creasse tutta questa devastante sofferenza. Ognuna (e ognuno) è "ok" così com'è, come Natura ci ha voluti... e allora, perché tutto questo martirio?  

Fai attenzione, tutto questo l'ho scritto con il Cuore in mano.

Grazie.

DOSSIER - Disinformazione vegan: prime vittime i bambini

Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2016

Fonte dell'articolo, a cui consiglio di far riferimento anche per eventuali aggiornamenti: http://www.famigliaveg.it/genitori/dossier-bambini-vegan-stampa.html

DOSSIER - Disinformazione vegan: prime vittime i bambini

E' in atto da oltre un anno una campagna stampa probabilmente orchestrata a tavolino per creare nel pubblico paura e diffidenza verso l'alimentazione vegan nei bambini; una campagna di disinformazione che può creare gravi danni, ingenerando diffidenza dei genitori verso i medici (che i giornali dipingono come contrari all'alimentazione vegan nei bambini, mentre così non è nella maggior parte dei casi).

Una campagna davvero amareggiante, perché ha come prime vittime i bambini: le paure che essa crea nei genitori rischiano di causare un allontanamento dai medici e un probabile rifugiarsi presso altri "esperti" che invece esperti non sono affatto, ma si atteggiano a guru di dottrine non basate sulla moderna scienza, bensì su vecchie teorie non scientifiche.

E questo sì può creare danni alla salute dei bambini, non certo l'alimentazione vegan!

Alimentazione umana ed evoluzione della specie: tra psicologia, cultura e biologia

Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2016

VeganA volte, quando parlo di alimentazione vegana, mi vengono mosse obiezioni particolari, a volte anche interessanti e non banali, che meriterebbero risposte argomentate, sebbene, purtroppo, nelle circostanze del quotidiano, non sempre abbia la possibilità di dialogare con calma su tali questioni. Stando così le cose, m'è venuta voglia di scrivere questo breve articolo, sperando di stimolare riflessioni nei miei lettori e lasciando sempre una porta aperta a chi abbia un pensiero diverso.

Un giorno, frettolosamente, m'è stato detto che una dieta onnivora non fa male perché l'uomo mangia carne da millenni e pertanto, se facesse male, se ne sarebbe accorto già millenni or sono. A parte il fatto che la nutrizione dei nostri avi, con tutte le sue differenze in base alle epoche e alle zone del mondo, era sostanzialmente diversa da quella contemporanea (non c'erano né supermercati, né frigoriferi, né cibo spazzatura, né cibo tutti i giorni, né le mille porcherie con cui contaminiamo l'ambiente e il cibo, ecc.), vorrei comunque far notare che questo ragionamento è  fallace dal punto di vista logico, e pratico, per una serie di ragioni. La prima è che il perpetuarsi di una condotta (alimentare o di altro genere) non ne dimostra né la correttezza né la salubrità (si pensi ai fumatori, giusto per fare un esempio). La seconda è che l'umanità, nel suo complesso, ha già dimostrato di aver bisogno di millenni per correggere suoi comportamenti che precedentemente  riteneva giusti (come la schiavitù) e ancora non è riuscita a correggerne molti altri (dalla pena di morte alle molte guerre cretine). La terza, che è anche la più importante, è che abbiamo abbondante letteratura scientifica che associa una dieta a base vegetale con la prevenzione (e cura) di molte malattie anche gravi e una dieta a base animale (carne, pesce, latte, uova) con l'insorgenza (e aggravarsi) di molte malattie, anche gravi.

Preoccupazione per i bimbi vegan? Un comunicato stampa da diffondere

Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2016

AGGIORNAMENTO 3 LUGLIO 2016: la bambina ricoverata a Genova non era nemmeno vegana. Per tutti i dettagli di chiarimento su quello che è successo, si veda l'articolo "Bambina vegana malnutrita? Sbugiardati per l’ennesima volta i giornalisti", di Marcello Pamio.


La TV non perde mai l'occasione per fare terrorismo mediatico, facendo leva sulle emozioni e soprattutto sull'ignoranza, nel senso di non conoscenza.
Contribuisco a fare un po' di chiarezza, diffondendo questo comunicato stampa della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana:

Preoccupazione per i bimbi vegan? Molto più numerosi i casi di scorretta nutrizione nei bambini onnivori.

[Comunicato stampa]
Carenza di vitamina B12 nella bambina (forse) vegan ricoverata a Genova?  
Per prevenire questi rari casi bastano pediatri competenti, che prescrivano l'integratore.
Molto più preoccupanti, gravi e numerosi i casi di cattiva nutrizione dei bambini onnivori: lanciamo l'allarme su quelli.
30 giugno 2016

I medici e nutrizionisti della Rete Famiglia Veg, esperti in nutrizione pediatrica a base vegetale, si esprimono con alcune considerazioni chiarificatrici in merito alla vicenda della bambina presunta vegana ricoverata al Gaslini di Genova per una presunta carenza di vitamina B12.

Alimentazione per prevenire le malattie - video intervista a Colin Campbell, autore del China Study

Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2016

Colin Campbell è uno scienziato statunitense, professore emerito di Nutrizione e Biochimica alla Cornell University e accreditato nutrizionista. Campbell deve la sua notorietà alla famosa ricerca “The China Study” in cui comparò scientificamente l'alimentazione occidentale con quella cinese scoprendo interessanti relazioni tra i due diversi stili di vita. In questa intervista (fonte) riprende temi che in questo blog erano già stati trattati nel documentario "Un equilibrio delicato".

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Dieta del gruppo sanguigno: alcune evidenze scientifiche

Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2016

DietaQuesta è una lettera che ho scritto ad un'amica che segue la dieta basata sul gruppo sanguigno:

«[...] Per quanto riguarda l'alimentazione, in particolare quella basata sul gruppo sanguigno, se ti interessa una ricerca "scientifica", svolta da un team di quattro ricercatori e pubblicata sulla una rivista scientifica PlosOne, posso indicarti questa:
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0084749

Il testo della ricerca è leggibile senza bisogno di login. In sostanza, nella ricerca sono state analizzate e catalogate tutte le indicazioni fornite da 1455 partecipanti, in relazione al loro gruppo sanguigno e al consumo di cibi e bevande. A ciascuno è stato assegnato un punteggio in base alla corrispondenza con la dieta proposta da Peter D’Adamo (autore della dieta basata sui gruppi sanguigni) per il proprio specifico gruppo. Il regime alimentare è stato poi messo in relazione ai marcatori più importanti per valutare lo stato di salute di ogni persona, ad esempio i valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia. Quel che è emerso dalla ricerca è che l'aderenza ai regimi diversi proposti nella dieta del gruppo sanguigno si associa in alcuni casi a profili cardiometabolici positivi, ma senza alcun legame con il gruppo sanguigno di appartenenza. In pratica, per chi segue la dieta del gruppo sanguigno, è il tipo di alimentazione proposto che in alcuni casi è più salutare rispetto alla dieta precedentemente seguita, e questo può spiegare perché vi siano persone che affermano di stare meglio seguendo la dieta del gruppo sanguigno. Tuttavia il modo in cui un individuo risponde a una specifica alimentazione non ha nulla a che vedere con il gruppo sanguigno a cui appartiene.

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